Non ci sono più le mezze stagioni.
Si stava meglio quando si stava peggio.
Non dire gatto se non ce l'hai nel sacco.
Son sempre i migliori ad andarsene.
Una rondine non fa primavera.
Bere un bicchiere d'acqua appena alzati aiuta a liberare l'intestino.
Il fumo uccide.
Moglie e buoi dei paesi tuoi.
La cioccolata fa venire i brufoli.
Mangiarsi le unghie fa venire l'appendicite.
è caduto l'ennesimo governo Prodi.
quale fra queste affermazioni vi ha colto maggiormente di sorpresa?
Ti vedo tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, 10 ore al giorno, su una media di 17 che una persona normalmente vive.
Abbiamo progettato insieme tante cose, incontrato diverse persone, più o meno importanti.
Ti ho visto fare col tuo modo professionale e accomodante, con le tue giacche di velluto da giornalista sessantottino.
Pranziamo spesso insieme, siamo accumunati ultimamente da alcune questioni che ci porteranno forse a dividerci da questa routine.
Ma insomma..vederti così
ma, soprattutto, addormentarmi con te che canti perché il tuo cd mi piace davvero e son due giorni che lo sento ogni sera, ecco..ecco questo mi fa un pò strano, caro analogico urbano!
Per le prossime riunioni avrò in mente solo la pochezza del tempo, racchiusa..in un palmo di mano !
PS: Ascoltatelo bene il cd, è gajardo!
Stasera tutti al Trafficspecchio di pioggia e asfalto
oggi il mio viso è più leggero
senza pianto
solo acqua e cielo
Vi regalo quello che sento, che lei ultimamente mi toglie dalla bocca.
Dedico questa canzone a chi vuole o torna a sperare...
Lo sapete che una delle mie sfaccettature è notoriamente e smaccatamente molto prossima alla coattaggine, ma quella de core, de sentimenti, genuità un pò cazzara e fanfarona...non faccio nulla per nasconderlo.
Ecco, giornate come quella del 6 gennaio alimentano un pò quel lato
Mio Capitanooo
quanto sei bbbonoooo!!!

Buon anno a tutti!
Rieccoci qui, stessa spiaggia stesso mare.
Dura rientrare a lavoro dopo dieci giorni belli belli, specie se ti ritrovi in pieni cambiamenti assai poco allettanti. Ma, primo [nonché unico] proposito del 2008: fotteresene, take it easy!
Ripensando all'anno appena passato, posso dire che tutto sommato è stato un buon anno, intenso, vissuto a 360 gradi, passando per ogni tipo di emozione e senso possibile.
Ho fatto diverse esperienze, belle, meno belle o inutili, ho conosciuto tante persone, alcune le ho perse, altre le ho ritrovate, altre sono costanti, altre spero ci saranno oramai x sempre.
Ho riso molto, finalmente pianto meno.
Ho visto tanti film, ascoltato tanti album nuovi e, ovviamente, scattato mille foto.
Ho fatto tanti viaggi, lunghi e brevi, visto tanti posti nuovi e rivisitato vecchi luoghi cari.
Ho visto tante mostre che non riesco a quantificare, solo ricordo l'emozione che mi ha suscitato qualche visione.
Alcune persone mi hanno delusa, altre stupita. Alcune mi hanno fatto soffrire, ma non più di tanto.
Altre hanno sofferto per me, lo so e me ne dispiaccio.
Alcune mi hanno colpita, altre ho imparato a conoscerle di più in questi mesi. Alcuni rapporti sono cambiati, altri forse non cambieranno mai.
Ho stretto tante mani, ancora di più mi sono sfuggite o le ho sfiorate per pochi secondi, mancate anche per meno.
Ho fumato parecchio, mangiato moderatamente, comprato diverse scarpe, cambiato il mio profumo, tagliato e ricolorato i miei capelli svariate volte.
Ho progettato e riprogettato la mia vita almeno dieci volte, cambiato mille lavori nella mia testa, emigrata almeno 4 volte.
Un 2007 freddo e inizialmente asettico, vissuto con debito distacco per almeno 10 mesi, con l'amarezza ancora dentro, con quel lavorio mentale e di tirarsi su le maniche che ti rende così diffidente ma anche affascinante al prossimo.
Ho temuto sino all'ultimo di aver perso una parte grande di me, di non riuscire più a trovarla.
Nel momento in cui mi stavo rassegnando la mia vita è virata e qualcosa è cambiato, ma non solo nel contesto, è cambiato dentro, in fondo.
è uno di quei momenti in cui se ti fermi a pensare ad alcune cose, alcune scene, alcuni attimi, ti senti tutti brividini, lo stomaco che ti si contorce, il viso che assume un'espressione strana e un sorriso languido e sembri a mille miglia dal mondo, su un pianeta parallelo dove forse nessun altro può atterrare.
Ti senti il petto che ti scoppia, se ti appoggi sul cuscino senti risuonare ogni battito nel cervello.
Lo so, son romantica, esageratamente ultimamente, ma, dopo tutto, penso di meritarmelo..
Ho chiuso l'anno nel modo migliore possibile: con i miei migliori amici e con il mio amore vicino ma, soprattutto, con un'idea di prospettiva che va avanti e, per una che ha sempre vissuto guardandosi indietro, non è roba da poco.
Ah.. sono anche dimagrita sotto le feste..credo una dei pochi italiani..
So troppo Anais.. *_*