Lo so, sarà il caldo, sarà che devo andare urgentemente in ferie, sarà che è un anno pesante e non me ne va bene una e non riesco a non lamentrami xkè non me ne va bene una, ma son due giorni che mi girano le balle a mille perché un idiota di parrucchiere mi ha sbagliato taglio e colore facendo di me un corpo che gira con una capoccia da battona.
è stupido e infantile ma me rode e non ditemelo xké mi roderebbe ancora di più.
Roma si sa, è nota per il suo clima tropicale e lievemente africano nel periodo estivo che aggrada tutti noi romani, specie se costretti a lavorare sino al 14 agosto senza condizionatore.
Ed è noto anche come il caldo, ahimé, possa dare alla testa e spingere persone, talvolta normali e comuni, verso comportamenti alquanto singolari.
C'è chi cerca di correre ai ripari, come me ad esempio, che ho tappezzato la mia scrivania di flaconi e boccette di guaranà, ginseng, polase, bottiglie d'acqua, bistine di zucchero e orosifon in caso di caviglie e gambe modello sorella Lella. E chi no.
Ciò non toglie che comunque i risultati possano tardare a farsi sentire, giacché io per prima, ieri di turno serale in ambulanza, in piena corsa da chiamata x un'incidente stradale, mi rivolgo all'autista del mezzo con sguardo disorientato e alienato asserendo: senti che sirena...ma siamo noi? con sguardo allibito del relativo autista.
Stesso sguardo disorientato quando giorni fà, alla fermata dell'autobus, in preda ai bollori e al cicaleggio post merdiano, vengono distorta dalle urla di un ragazzo, in canotta sdrucita, shorts pataccati e anfibio età del vietnam, che imprecava contro un distinto signore il quale, pare, avesse appena rifiutato una sua marchetta:
"Ah signò, ma che seconno lei lo vado a da in giro pe 20 euri?"
E lascio immaginare altre esternazioni che non oso ripetere.
Il tipo continua ad urlare e ad urlarmi contro, oddio regazzì, fa callo, cho le caviglie gonfie, non m'hanno accreditato lo stipendio alla data del 24 luglio, cho tanti cavoli che manco te immagini, ma proprio a me??
E provo ad ignorarlo, voltando lo sguardo altrove, quando i miei occhi, si posano su...un paio di boxer.
Passa un signore semplicemente s(vestito) di canottiera e...boxer, bianchi, a pois!
Strabuzzo gli occhi...eppure il polase l'ho preso...no no, so boxer! E mi si siede vicino. e l'altro continua a urlare di culi, marchette e gay.
Ma perché???
Io odio l'estate
Luglio, col bene che ti voglio, con te non ci sto più....
Ahimè, il mega manager è stato trasferito in altra sede, niente più perle di saggezza manageriale fondamentali per la mia crescita professionale.
Mi mancava già molto, ma oggi è passato a farci un saluto, gli ho aperto la porta raggiante e sorridente, ci siamo guardati, sorrisi, e lui...
"Aho, ma manco da du settimane e te che cazzo hai fatto? Ma quanto te sei ingrassata? eppure l'artro giorno al bar numme sembrava, ma mo che te vedo mejo...quanti chili hai preso?"
Da oggi non mi mancherà più e sopravviverò bene lo stesso, io, piccola Fabris...
Today...
feelin' good...
I hope you're feeling happy now
I see you feel no pain at all it seems
I wonder what you're doin' now
I wonder if you think of me at all
do you still play the same moves now
or are those special moods for someone else
I hope you're feeling happy now
just because you feel good
doesn't make you right, oh no
just because you feel good
still want you here tonight
does laughter still discover you
I see through all the smiles that look so right
do you still have the same friends now
to smoke away your problems and your life
and how do you remember me
the one that made you laugh until you cried
I hope you're feeling happy now
just because you feel good
doesn't make you right, oh no
just because you feel good
still want you here tonight, want you ...
oh no ...!
just because you feel good
doesn't make you right, oh no
just because you feel good
still want you here tonight, want you ...
I wonder what you're doing now
I hope you're feeling happy now
I wonder what you're doing now
I hope you're feeling happy now
Skunk Anansie
Hedonism
PIRLO
MATERAZZI
DE ROSSI
DEL PIERO
GROSSO
La dottor Scholls ha lanciato questa nuova linea dal packaging giovane, colorato e di tendenza per calli, duroni e vesciche dal nome alquanto inquietante: partyfeet!
La confezione di plastica viola shoking, al quanto ingombrante trattandosi di 5 cerotti, presuppone un reutilizzo ad altri fini...sempre se ci si abitua alla sovraimmagine di un piede stretto in una chanel, tempestato di vesciche e ornato da coriandoli e stelle filanti.
ma io sono la lavoratrice precaria.
O_____o
Fa caldo, fa veramente molto, troppo caldo. Le idee languono e volano davanti ad un ventilatore impolverato.
Sugli autobus si muore, tutti sudati e appiccicaticci, con brutte e antiestetiche goccioline sui baffetti, chiazze ascellari, rigorosamente cioce e infradito, ah no, quest'anno anche molte zeppe in simil sughero, e tanta saggezza popolare perché il caldo si sa, da alla testa:
"Aho, e l'inverno se lamentamo che fa freddo, e d'estate piagnemo perché fa cardo...aho, nun ce staranno più le mezze staggioni, ma da che mondo e mondo d'estate fa cardo"
ed è così, da che mondo e mondo. ma perché x i telegiornali ogni anno, ogni estate, le temperature sono sempre superiori alle medie stagionali...e io ogni estate ho sempre lo stesso caldo? voglio dire, queste medie di che anni sono queste minime stagionali??ma che vuol dire poi medie?
E poi è bella l'estate degli italiani.
Ho fatto il ponte, al mare. Da donna single, lavoratrice precaria ma ancora a casa co mammà, mi son permessa 4 giorni di ombrellone e lettino in stabilimento, con diversi metri di distanza fra una fila e l'altra, in prima fila sul bagnoasciuga, con la brezza marina in faccia, in una spiaggia artificiale e artificiosa, piuttosto lunga.
Comoda, e appanzata sul mio lettino, osservavo in prossimità la vicina spiaggia libera.
Ombrelloni su ombrelloni, a fiori, a pois, a righe, orizzontali e verticali, lettini, spiaggine, spiaggette, materassini, orche e nemo formato gigante, sedie, sediole, secchielli e persino piscine gonfiabili, oltre che termos, borse frigorifero, rigide, semi rigide, immancaibile insalata di riso, coca e peroni formati famiglia. costumi interi, triangoli, balconcini, push up, calzoncioni e mutanda dolcegabbanata in evidenza, centinai di persone, nessun costume uguale, nessuno. vu cumprà dalla louis vuitton a silent hill, da tiziano ferro ai red hot, massaggi in spiaggia, video e tivvù fonini, pizze, coni e calippi.
E il commento più eloquente fu di una signora, giorni fa:
"Mamma mia che pipinara!"
l'estate italiana è una grande pipinara