Chi sono

Utente: danysil
AMO: i miei amici di sempre, gli unici che sanno forse davvero chi sono e mi amano x questo; scoppiare a ridere, con quella risata grossa con le lacrime che ti toglie il respiro; leggere quei libri con storie che senti così tue da immaginare ogni minimo dettaglio tra le righe; sentire la musica al buio e dondolarmi tra i cuscini; dormire e svegliarmi bene la mattina; qualsiasi tipo di biscotto; la cioccolata bianca;le patatine fritte ma senza ketchup o maionese; la birra chiara ghiacciata; le passeggiate per il centro di roma la domenica mattina presto, quando tutti dormono ancora; perdermi x ore in una libreria dalla ricerca del libro del momento; andare al cinema e sedermi in penultima fila; ballare ma senza coreografie; lo yoga quando riesco a concentrarmi; il sorriso di un anziano quando ti racconta della sua giovinezza; gli abbracci e i baci quando meno te lo aspetti; la pizza margherita e marinara; la pizza di Remo e della Montecarlo; le buschette semplici con il pane casereccio; villa pamphili; i capelli biondi e lisci; le borse di qualsiasi forma e colore; collezionare penne biro; le caramelle di ogni gusto; gli anelli d'argento; i viaggi x le capitali del mondo.------------------ODIO: la violenza e la guerra senza quartiere, le persone egocentriche e megalomani; la finta schiettezza che ferisce; il fascismo in tutte le sue manifestazioni e chi lo segue senza conoscere; il mal di testa; quando ingrasso; il pesce perché puzza e tutti quelli che mi chiedono perché non lo mangio; i film alla vanzina e le americanate miliardarie; gli uomini con le scarpe brutte; le unghie smozzicate; ogni tipo di insetto; gli sport addicted; i finti mens sana in corpore sano; i pedofili e i maniaci; il mondo di oggi quando va troppo veloce e sembra che ti schiacci.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Anais's readers

visited *loading* times

L'almanacco di Anais

"Ieri è storia, domani è mistero, oggi è un dono..per questo si chiama presente"

Le foto di Anais

Vuoi vedere come gioco a fare la fotografa? Monili

Danyanais. Get yours at bighugelabs.com/flickr

I video di Anais

Commenti recenti

kappa_pera in Nasce l'associazione...

Anais sta leggendo

Nadia Fusini - La bocca più di tutto mi piaceva

Anais sta ascoltando

The Script - The script

Coldplay - Viva la vida

Keane - Perfect simmetry

Anais al cinema

Vicky Cristina Barcelona: 6

The Women: 5

Burn after reading: 7

Paris: 7/8

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

mercoledì, 31 maggio 2006

Vita col manager

Ma io dico...settimane e settimane di jogging unta e bisunta di crema solare e sudore, tre session di mare con crema ad alta protezione solare comprata in farmacia e pagata in fottio per avere quella prima leggera abbronzatura senza l'effetto gambero, per sentirmi poi apostrofare dal mio manager (già nero dai primi di aprile):

"Hey cara, mi raccomando...basta lampade che poi ti fanno male!"

Ma vaffangù!

postato da: danysil alle ore 09:07 | link | commenti (2)
categorie: anais life style
martedì, 30 maggio 2006

Spot

Walter è il Mio sindaco!!!!
postato da: danysil alle ore 08:59 | link | commenti (2)
categorie: parola di anais
lunedì, 29 maggio 2006

Racconti pulp delle notti romane

All'indomani della fine di una storia importante, ci si arrangia come si può per tirare a campare, per non pensare o, peggio ancora piangere, in attesa di tempi migliori e nuove speranze. Più che altro si sta con gli amici e ci si tiene occupati il più possibile. Fra le mie occupazioni, come molti che mi conoscono sapranno, c'è la croce rossa ed io avevo questo turno segnato da tempo. Ho iniziato a pensarlo dopo pochi minuti che era una presa a male bazzicare fra ospedali e infermieri, quando il tuo ex appartiene a tale categoria. Ne ho avuto sentore ancora di più quando son passata al distretto dove facemmo servizio insieme, ho aggrottato le labbra leggendo nel cruciverba in postazione definizioni tipo "la fine di una storia", "si sta meglio così che male accompagnati" o "il cervo le ha belle affusolate" (giuro che c'erano davvero queste!!). Son stata definitivamente sul punto di tornarmene a casa quando, sfiga ha voluto che ci passassero un servizio fuori zona (ma mooolto fuori zona) a 100 metri da casa sua.
Ad ogni modo poi basta poco e la vita ti offre continuamente spunti x farti due risate...o x incazzarti per altro.
Giustappunto al fuori zona, prendiamo un ragazzo fighettino che ha avuto un incidente con la moto, talmente fighettino da non porsi problema alcuno e pregarmi di tagliargli con le forbici il giacchetto dainese da 300 euro perché sfilarlo gli faceva troppo male. Cuor leone!
Niente di particolarmente grave, ma un bel buco all'altezza del quarto dito, tale da indurre alla paura di poter perdere l'uso dello stesso. Ma perché preoccuparsi, quando si può disporre dell'ausilio e del supporto di personale infermieristico di alto livello?? Nulla da eccepire sulla medicazione stile sandwich, fuorché il mancato uso dell'acqua ossigenata (troppo banale??) e sulla capacità di fare coraggio:
- "Nun te preoccupà che nun te lo tajano er dito. Certo, de sangue n'hai perso, tiè, gaurdame, me sembro un macellaio co tutte ste chiazze, ma nun te preoccupà...e se non altro, la prossima volta te ricordi de mettete i guanti che l'asfalto nun perdona" - Come dargli torto??
Finita la medicazione si ha giustamente il tempo x una telefonatina, non so, magari x chiedere consiglio ad un collega:
- "Pronto?? Ahoo, ma ndo cazzo state? Ma li mortacci vostra, choo so io 'ndo state, ve siete nfrattati, mortacci vostra, e m'è toccato a me venì a raccattà sto cazzo de fuori zona! Mortacci vostra aho, fino qua m'è toccato venì, se vjo fe faccio un bucio de..."-
Ah, ovviamente il paziente era ancora presente.
Siccome sta cosa proprio non gli è andata giù, portato il paziente, siamo comunque dovuti passare x la stazione incriminata di lassismo, e assistere a scene da clan stile porkys la vendetta, fra soggetti zoccolizzati appena usciti da un film di Verdone, fra un mortacci vostra e annatevene a pja nder...
Smonta l'infermiere ma il risultato non cambia. Monta una soave fanciulla di 80 kg circa, tale Debborah, e con lei sostiamo per prenderci un pezzo di pizza. Mai scelta fu così audace.
- "Aho, ma che me portate da Bulagri a magnà?? Mortacci vostra aho...ciao Bulgaro, aho, a pizza la farai pure bbona, ma un supplì qua me costa più de na breccola a via Condotti" -
Sufficientemente chiaro il concetto che non c'era bisogno di ripeterlo a note alte e per 20 minuti di fila!
cmq si...6 euro x un pezzetto di pizza al prosciutto e una bottiglietta d'acqua sono una piccola rapina a mano armata, considerando anche il quartiere.
Si passa al prossimo turno, sfiga vuole che si tratti di un altro fuori zona... e annessa tiritera e opera di spionaggio ai danni dell'equipaggio infrattato:
- "Ah operatore 118, tenformo che semo appena passati davanti alla postazione che dovrebbe prende il servizio al posto nostro e...MORTACCI LORO STANNO DENTROOOO!!!"-
Passiamo da una signora albanese che ci aspetta sotto casa x un forte dolore al braccio: caduta? reumatismi? Parte l'anamnesi del paziente.
"mbè, chavete chiamato solo pe questo? ma na macchina pe accompagnalla all'ospedale non ce l'avete? A signò, lei cha 55 anni, è caduta du settimane fà, sta in menopausa...questi so reumatismi, je ce voleva n'ambulanza?? comunque, lei è allergica a qualche medicina? (beh si, domanda di rito), guardi che qui possono esserci delle medicine che non sono presenti nel suo paese e potrebbero interagire male con alcune sue molecole"
Per la cronaca la signora ha una carta d'itentità italiana da almeno 10 anni... quale paese?? e, soprattutto, ma quali molecole???
Segue poi sermone squadrista sull'importanza di fare team sull'ambulanza, su come, guarda caso, il team leader debba essere sempre e solo l'infermiere, ma debba cmq esserci collaborazione, su come il volontario non abbia alcuna possibilità di voce in capitolo, che se succede un incidente e te accorri sulla CSI, la tua voce non conti un cazzo perché sei un volontario, conta solo quello che dice l'infermiere. Insomma...una vera team leader in grado ci generare identificazione e senso di importanza e appartenenza nella SUA squadra!!
Lasciata anche questa, si passa ad una crisi respiratoria pre infarto di un signore anziano, ribbattezzato allegramente "fisicaccio" dalla stessa, portato più o meno di corsa all'ospedale dove, tanto x cambiare, ci sequestrano la barella e aspettare con Miss Molecola diventa davvero un'agonia, dal momento che è sopraggiunto anche l'orario di smontare.
Ergo...si parcheggia l'ambulanza e via a piedi x l'acqua bullicante..strada deserta, poche macchine, primo caldo torrido. è arrivata l'estate, lo si capisce dalla gente che ti apre in canotta e ciavatte, con la pelle umidiccia, di quel caldo che ti si appiccica addosso, come il senso di squallore che regna nella sanità romana.
Passa un tram notturno dritto al deposito ma ci fa la gentilezza di prelevarci. Al buio, stanchi ed in silenzio, torniamo alla base. Ed io torno ad odiare la categoria infermieristica.

postato da: danysil alle ore 15:15 | link | commenti
categorie: anais e roma, anais e la notte, i racconti di anais
martedì, 23 maggio 2006

Sentimenti coatti

Quando penso come...
alla fine mi hai ridotto tu
lo capisco "dove"
mi ci avresti sì portato tu...
Quando penso "a come"
mi hai preso in giro però
lo capisco come...
sia difficile sbagliare più

...io no...io no...io no...
IO NON TI LASCERÒ MAI
io no! io no!...."sarai" te!.......

Ed aspettavo come....
come un cane quando non c'è più
non c'è più il padrone
contro il vetro per guardare giù

E mi chiedevo come...
avrei vissuto se tu....
e se quel "magone"...
mi sarebbe mai "andato giù"!

io no...io no...io no....
NON TI DIMENTICHERÒ...
io no! io no!.....vedrai che....
IO NO! IO NO! IO NO!
NON TI DIMENTICHERÒ!
IO NO! IO NO!.....VEDRAI CHE.....

IO NON TI ASPETTO PIÙ!
.................................YEEEH!

Quando penso come...
alla fine mi hai ridotto tu
non capisco "dove"?!?
se ho sbagliato...si!
....puoi dirlo tu!?!....

Quando penso a come
mi hai preso in giro....però
non capisco "come"!?!
Che cos'è!?...che tu!?
....e un'altra no!....

IO NO....IO NO....IO NO....
postato da: danysil alle ore 15:23 | link | commenti (1)
categorie: anais deprex
giovedì, 18 maggio 2006

Perle

Delle donne per bene ci si abitua, delle donne vere ci si innamora

Nip/Tuck

postato da: danysil alle ore 11:17 | link | commenti (3)
categorie: parola di anais
mercoledì, 17 maggio 2006

Nazional popolare

vodafone_lin_totti-737579
postato da: danysil alle ore 09:53 | link | commenti (1)
categorie: anais e roma
martedì, 16 maggio 2006

Navigazione vigile

In attesa della partenza estiva, mi accontento mio malgrado di viaggiare in rete alla ricerca della meta più adatta. Mare, villaggio vacanza all inclusive, avventure nel mondo, avventure fai da te, ostello, albergo tre stelle, albergo deluxe, monti e campagna, palafitta sulla barriera corallina, pinne fucile ed occhiali.Poi penso, quasi quasi mi faccio un corso di lingua a Londra e vado con una di quelle agenzie che ti offrono pacchetti completi alloggio+studio. Allora lancio google e, come da navigatrice standard, apro il primo collegamento.
Mh, interessante vedi, questa scuola fa proprio al caso mio e ha sede anche a Roma. Mh, mh...però... però, fammi vedere: nome scuola+commenti+google...e tra varie cose, esce
questo.

Mh...ci manca solo che pago una vacanza e me ritrovo corcata di botte da punk neo nazisti londinesi. Mh, che culo! Quando si dice diritto all'informazione attenta!

postato da: danysil alle ore 12:03 | link | commenti (1)
categorie:
venerdì, 12 maggio 2006

Grazie Rufus

Una delle prima cose che faccio appena acquisto un CD nuovo, è aprire il Booklet e vedere com'è fatto.
Non solo, una delle prima cose che vado a vedere nei booklet, ma così come nelle prime pagine dei libri, son le dediche ed i ringraziamenti. Non so come mai, forse una curiosità nello spiare la vita degli artisti, quelli che sono i loro affetti. O forse perché ad esempio una volta, leggendo le dediche del libro Broken Barbie della Amitrano (tra l'altro libro molto bello), becco il ringraziamento a tale Paolo Ricci, il mio guro...e si è scoperto essere anche il mio guro...ossia...io e l'Amitrano abbiamo lo stesso insegnate di Yoga. Piccole casualità, divertenti.
La cosa che comunque mi colpisce ogni volta che leggo queste dediche, in particolare quelle dei musicisti che so un pò più "fighi", è la tipologia dei nomi.
"Grazie a Babe, Lia, CicciaCarmela, India, Buzz e i suoi accordi, Nonna Pina e Nonna Maria, Devo, Luca, Alènia, Iris, Cloe e Sarah, Mamma e le sue fettuccine, Ester e Ludo, Anthea, Mario e Lèon..."
cioè, il più delle volte, fra una mamma e una pappardella, la maggior parte dei nomi sono esotici, strani, strambi, fricchettoni...come se non si può o ci si deve vergognare ad avere amici che si chiamano semplicemenate Mario, Marco, Valentina ???

Se mai io dovessi diventare un'artista famosa nel mio booklet scriverei semplicemente: grazie a Claudia, Giuliano, Fabio, Michele, Valeria, Silvia, Lorena, Mamma Lucia e Papà Ruggero, Fausto e Daniele, Carlo...e grazie a Rufus, il cane che non ho, ma che se avessi chiamerei così, e così anche io, ho un nome figo
Grazie Rufus.
- Non sono una persona normale -

NB: Il booklet del CD che mi ha ispirato è "Pioggia Rosso Acciaio" dei Delta V...e gli amici della Tourè...so molto esotici! ;-)

postato da: danysil alle ore 09:29 | link | commenti (3)
categorie: anais e le sue fisse
mercoledì, 10 maggio 2006

Jeff I love You

Last goodbye

This is our last goodbye  
I hate to feel the love between us die  
But it's over  
Just hear this and then i'll go  
You gave me more to live for  
More than you'll ever know  
 
This is our last embrace  
Must I dream and always see your face  
Why can't we overcome this wall  
Well, maybe it's just because i didn't know you at all  
 
Kiss me, please kiss me  
But kiss me out of desire, babe, and not consolation  
You know it makes me so angry 'cause i know that in time  
I'll only make you cry, this is our last goodbye  
 
Did you say 'no, this can't happen to me,'  
And did you rush to the phone to call  
Was there a voice unkind in the back of your mind  
Saying maybe you didn't know him at all  
You didn't know him at all, oh, you didn't know  
 
Well, the bells out in the church tower chime  
Burning clues into this heart of mine  
Thinking so hard on her soft eyes and the memories  
Offer signs that it's over... it's over  

Non è casuale...

postato da: danysil alle ore 09:11 | link | commenti (4)
categorie: anais deprex